Ogni anno, la città di Catania si veste a festa per onorare la sua patrona, Sant’ Agata. Un evento che attrae migliaia di devoti e curiosi da tutto il mondo. La Festa di Sant’Agata è una celebrazione straordinaria che combina la devozione religiosa e la tradizione popolare. Un’esperienza unica e coinvolgente per tutti coloro che vi partecipano.
Ricorrenza della festa di Sant’Agata
Dal 3 al 5 febbraio e il 17 agosto Catania celebra la sua Patrona con una festa che può essere paragonata solo alla “Settimana Santa di Siviglia” (prima festa religiosa al mondo) e al “Corpus Domini di Guzco” in Perù (seconda festa religiosa al mondo).
La festa a febbraio ricorda il martirio subito dalla Santa, a cui furono tagliati i seni e poi bruciata. In agosto, invece, si rievoca il ritorno delle sue reliquie a Catania dopo che furono trafugate e portate a Costantinopoli nel 1126.
La Reliquia di Sant’Agata

Il busto della Reliquia della Santa è messo su un massiccio reliquiario in argento, posto su una Vara (fercolo) anch’essa in argento, posto su quattro ruote. A quest’ultimo sono legati dei lunghi cordoni (lunghi oltre 100 metri ) che vendono tirati dai devoti.

La pesante Vara con tutte le sue varie parti (busto, scrigno e cera) può arrivare a pesare circa 30 quintali. Questa viene condotta in processione insieme alle Candelore che appartengono alle varie maestranze e ceti sociali che animano la festa.
La festa di Sant’Agata a Catania
La festa inizia il 3 febbraio, in questo giorno si riuniscono tutti in Cattedrale per offrire alla Santa le candele che verranno consumate.

Il 4 febbraio è il giorno più emozionante, la mattina dopo la Messa che viene celebrata all’alba. Il busto della reliquia di Sant’Agata viene posto sul fercolo d’argento e portato in processione. Il giorno successivo il 5 febbraio di mattina viene celebrata in Cattedrale la Messa del Pontificale. Poi durante tutta la mattina la reliquia della Santa rimane esposta in chiesa per far si che i fedeli la possano vedere. Nel pomeriggio invece viene condotta in processione fino alla mattina del giorno successivo. Durante il percorso, numerosi altari vengono allestiti lungo le strade, decorati con fiori e luminarie, creando un’atmosfera magica e suggestiva.
Curiosità
Il Velo di Sant’Agata è una reliquia conservata nella Cattedrale di Catania in uno scrigno d’argento insieme ad altre reliquie della giovane. Secondo una leggenda questo velo fu usato da una donna per coprire la Santa durante il martirio con i carboni ardenti. Secondo un’altra leggenda il velo era bianco e diventò rosso al contatto col fuoco della brace. In realtà il cosiddetto velo di colore rosso faceva parte degli abiti di Agata quando si presentò al giudizio
Nel corso dei secoli, venne più volte portato in processione come estremo rimedio per fermare la lava dell’Etna.
I dolci della tradizione
Tra i dolci tipici della festa della Patrona di Catania ci sono le “Minni i Sant’Aita” e le “Alivuzze di Sant’Aita“.

Le Minni i Sant’Aita ( seni di Sant’Agata) o Cassatelle di Sant’Agata sono delle piccole cassate siciliane a forma di piccoli seni, con pan di spagna e ricotta, ricoperti di glassa bianca e decorati con una piccola ciliegia rossa in cima. Sono un omaggio alla Santa a cui sono state strappate le mammelle.
Le Alivuzze di Sant’Aita (Olivette di Sant’Agata) sono dei dolci a forma di olive. Fatti di pasta di mandorle ricoperti di zucchero e colorati di verde. Questi dolci ricordano un episodio della vita della Santa. Si pensa che mentre era ricercata dai soldati Romani, si abbassò per allacciare un calzare, vide spuntare davanti a sé una pianta di olivo selvatico che la nascose dalle guardie e le diede i frutti per sfamarsi.
In conclusione
La Festa di Sant’Agata a Catania è un evento straordinario che unisce la devozione religiosa, la tradizione popolare e l’ospitalità siciliana. La città si anima di colori, suoni e sapori, creando un’atmosfera unica che resta impressa nei cuori di coloro che partecipano. La festa diventa così non solo un momento di devozione, ma anche un’occasione per celebrare l’identità e la storia di Catania.
