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Catania. Un viaggio tra storia, cultura e sapori straordinari

Vivendo al centro della Sicilia, mi è facile raggiungere quasi tutte le località dell’isola.

La scorsa settimana io e Alessandro abbiamo deciso di vivere una bella giornata a Catania, città ricca di storia e autenticità.

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Monastero dei Benedettini di Catania, tesoro architettonico e spirituale

Dopo un breve momento di riflessione in Piazza Duomo, abbiamo optato per la visita al Monastero dei Benedettini, Monastero dei Benedettini di San Nicolò (nome completo) situato a pochi passi.

Monastero-dei Benedettini-di-San Nicolò-l-Arena
Monastero-dei Benedettini-di-San Nicolò-l-Arena

Questa maestosa opera architettonica, risalente al XVI secolo, incanta i visitatori con la sua bellezza e la sua storia millenaria. Offrendo una testimonianza unica del tardo barocco siciliano, il monastero si distingue per i suoi chiostri, giardini e spazi affascinanti.

Una storia unica

Il Monastero dei Benedettini di Catania è una testimonianza straordinaria del tardo barocco siciliano. Fondato dai monaci nel 1558, questo complesso è stato testimone di calamità naturali, distruzioni e ricostruzioni, rappresentando un esempio di integrazione tra epoche storiche diverse. Durante la visita, è possibile percepire chiaramente i segni lasciati dalla lava e dai terremoti, così come la sua trasformazione in sede di usi civili dopo l’Unità d’Italia

Un suggestivo passato

Il monastero originale presentava una pianta quadrata con un chiostro interno noto come “dei Marmi”, successivamente rinominato Chiostro di Ponente.

Chiostro-dei-Marmi-o-di-ponente
Chiostro-dei-Marmi-o-di-ponente

Questo chiostro era caratterizzato dalla presenza del pregiato marmo di Carrara nel suo elegante colonnato seicentesco e da una fontana quadrilobata al centro, decorata con motivi rinascimentali.

Il XVII secolo catanese è segnato dalla devastante colata lavica del 1669 e dal terremoto catastrofico del 1693, eventi che hanno fortemente influenzato l’aspetto del monastero e dei suoi dintorni.

La rinascita dopo le catastrofi

Dopo l’evento catastrofico del 1693, il monastero subì un lungo processo di ricostruzione e ampliamento, diventando uno dei conventi più grandi d’Europa. Importanti architetti siciliani come Ittar, Battaglia e Palazzotto contribuirono al suo splendore, mentre maestranze provenienti da diverse province siciliane parteciparono attivamente ai lavori.

Chiostro-di-Levante
Chiostro-di-Levante

Grazie al contributo di figure di spicco come Giovan Battista Vaccarini, il monastero si trasformò in un complesso di straordinaria bellezza, arricchito da cucine, refettori e una magnifica biblioteca, oggi conosciuta come le Biblioteche Riunite Civica e Ursino Recupero.

Il monastero oggi

Oggi, il Monastero di San Nicolò l’Arena è sede del DiSUM dell’Università degli Studi di Catania. Rappresenta una tappa imperdibile per coloro che desiderano immergersi nella storia e nell’arte della Sicilia. Questo luogo incantevole continua a incantare i visitatori, offrendo un’esperienza unica nel cuore di Catania.

Castello Ursino, icona di storia medievale a Catania

Dopo la visita al monastero, abbiamo ammirato il maestoso Castello Ursino. Situato nel cuore di Catania, rappresenta una testimonianza tangibile della ricca storia e dell’architettura medievale della città. Costruito nel XIII secolo per volere di Federico II di Svevia, questo imponente castello ha svolto un ruolo cruciale nella difesa e nel controllo del territorio durante il periodo normanno e svevo.

Castello-Ursino-Catania
Castello-Ursino-Catania

L’architettura massiccia e le imponenti mura del Castello Ursino sono un’indicazione della sua importanza strategica nel corso dei secoli. Oggi, il castello ospita il Museo Civico di Catania, dove si possono ammirare una vasta collezione di reperti archeologici, opere d’arte e manufatti storici che raccontano la storia della città e della sua regione circostante.

Dal suo imponente bastione, è possibile godere di una vista mozzafiato sulla città e sul mare, offrendo un’esperienza indimenticabile per coloro che desiderano immergersi nella storia e nell’arte di Catania.

La Pescheria di Catania. Un’esperienza sensoriale e gastronomica

Dopo una mattinata ricca di cultura, ci siamo diretti alla Pescheria di Catania per andare a pranzo.

Ci siamo seduti in un caratteristico locale che su affaccia su un piazzetta proprio dove sono gli ombrelli colorati (ormai un simbolo della Pescheria) ed deliziato il nostro palato con una pasta all’astice e alla Magnosa (ossia la Cicala di mare) che vi consiglio, tutto accompagnato da un freschissimo vino bianco Cataratto.

Pescheria-di-Catania
Pescheria-di-Catania

Questa vivace piazza nel centro storico è un luogo dove i profumi intensi e i colori vivaci catturano i sensi. Oltre a una vasta selezione di frutti di mare freschi, la pescheria offre anche prodotti locali come frutta, verdura e formaggi, garantendo un’esperienza culinaria unica.

Dulcis in fundo: Cannoli alla ricotta

Per concludere il nostro pasto in bellezza, abbiamo gustato un delizioso cannolo alla ricotta proprio di fronte all’Elefante di Piazza Duomo, simbolo della città. Questo dolce momento ha reso ancora più memorabile la nostra splendida giornata a Catania.

Cannolo-alla-ricotta
Cannolo-alla-ricotta

Se stai pianificando una visita in Sicilia, non perdere l’opportunità di esplorare la cultura, la storia e i sapori unici di Catania, una città che non smette mai di sorprendere e di splendere.

Noi-al-Castello-Ursino
Noi-al-Castello-Ursino

Per ora è tutto, alla prossima…

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